InQubatore Qulturale Venaria - Chi Siamo

L’INQUBATORE

CHI SIAMO

L’inQubatore Qulturale nasce nell’autunno 2016 in seguito all’aggiudicazione di un bando pubblico legato a Corona Verde, progetto fortemente voluto da Regione Piemonte. Ambiente, valorizzazione del territorio e dei bordi urbani, sostenibilità ambientale, economica e sociale sono i pilastri del nostro lavoro.

Forte dell’affiancamento del partner tecnico QQWeDo – laboratorio di comunicazione creativa e produzione multimediale – l’inQubatore Qulturale si rivolge a privati, aziende, enti pubblici e organizzazioni che perseguono valori sociali, culturali, ambientali e artistici. Il nostro obiettivo è collaborare e lavorare con piccole e medie imprese, associazioni, enti pubblici e comunità locali con motivazioni valoriali. Per conoscere i nostri servizi visita la scheda dedicata.

Oltre a questo, l’inQubatore si propone come un vero e proprio polo culturale e urban center del territorio: è infatti uno spazio partecipato e aperto ai cittadini che si vogliono mettere in gioco, un luogo di cultura, conoscenza e socialità che vuole produrre benessere per la nostra comunità.

In altre parole, l’inQubatore vuole essere un motore dello sviluppo locale: cittadini, aziende, associazioni, piccole e medie imprese hanno la possibilità di proporre, realizzare e vivere incontri, mostre, laboratori didattici, presentazioni, workshop, escursioni, proiezioni, dibattiti, fiere ed esposizioni, eventi a tema ricreativi e culturali. La porta dei nostri spazi fisici e virtuali è sempre aperta perché crediamo fortemente nella condivisione delle idee. Se volete passare a trovarci, potete consultare questa pagina.

Ultimo ma non per importanza, l’inQubatore Qulturale non è solamente un centro di valorizzazione del territorio e un polo culturale, ma nel settembre 2017 diviene Associazione culturale (CF 97825200013), realtà nata per dare spazio alla creatività, alla crescita umana e professionale dei suoi associati, alla promozione del territorio e alla tutela dell’ambiente. 

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE

I primi 12 mesi del nostro lavoro, dall’autunno del 2016 a quello del 2017, sono stati utili approfondire la conoscenza del territorio. Un anno dopo, è nata l’Associazione culturale inQubatore Qulturale (CF 97825200013).

L’Associazione nasce per dare spazio alla creatività, alla crescita umana e professionale dei suoi associati, alla promozione del territorio e alla tutela dell’ambiente. Tramite attività di promozione della cultura, incontri e attività ricreative, intendiamo favorire uno stile di vita più sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Queste tematiche sono al centro anche delle nostre attività editoriali, tra cui spicca il blog.

Il riuso, la riduzione dei consumi, la consapevolezza della limitatezza delle risorse del nostro pianeta e l’attenzione ai piccolo gesti della vita quotidiana sono la base del nostro agire. Il tutto, in linea con i nostri nove sentieri

Cultura, incontri, attività ricreative: l’Associazione inQubatore Qulturale si impegna a organizzare momenti che possano valorizzare il territorio e le comunità che lo abitano. Mostre, dibattiti, laboratori, escursioni, iniziative editoriali, proiezioni, incontri a tema e molto altro ancora. Le parole chiave alla base del nostro agire sono valorizzazione del territorio e tutela dell’ambiente. Partiamo da qui per raggiungere uno sviluppo che sia quanto più possibile sostenibile e responsabile.

Per diventare socio della nostra Associazione ti invitiamo a passare presso la nostra sede negli orari di aperturaScegli la formula adatta a te:

  • Socio ordinario: 20€/anno
  • Socio Under 30: 10€/anno
  • Socio sostenitore: 50/anno + la maglietta in cotone biologico dellinQubatore

L’Associazione opera senza fini di lucro. Tutti i proventi raccolti dal tesseramento verranno reinvestiti nelle attività dellinQubatore Qulturale.

MISSION

L’idea alla base del nostro agire è che la realizzazione del singolo debba essere un tramite per il miglioramento del territorio e riteniamo che ciò sia possibile solo attraverso l’affermazione di una solida coscienza eco-sostenibile.

Il territorio in cui lavoriamo, quello della Corona Verde, conta 93 Comuni e quasi due milioni di persone. È in questo contesto che l’inQubatore Qulturale mira a promuovere stili di vita sostenibili, green economy, circular economy e mobilità sostenibile, collaborando con realtà sensibili. L’obiettivo è quello di diffondere una coscienza attenta all’ambiente e alla sostenibilità e di incentivare la mobilità dolce come elemento cruciale per il benessere psicofisico dell’individuo, fine ultimo del nostro progetto.  

L’inQubatore Qulturale mira a diventare hub del territorio della Corona Verde, un luogo nel quale si creino reti di collaborazione e di solidarietà tra associazioni, organizzazioni con motivazioni valoriali e piccole-medie imprese.

LA SQUADRA

Chiara Bruzzese – Referente Sostenibilità ambientale

Con passione e semplicità cerca di raccontare il vasto e attuale mondo della sostenibilità in ogni suo aspetto: ambientale, sociale ed economico. Dopo una stimolante esperienza di progettazione in permacultura tra le splendide montagne biellesi, decide di dedicarsi allo studio e alla sperimentazione di modelli di vita sostenibili. Il tutto secondo la massima “chi cambia sé, cambia il mondo”. Non sa stare con le mani in mano e appena possibile ama darsi da fare nel suo piccolo orto o cimentarsi in qualche autoproduzione. Laureata in Scienze Internazionali, ora studia Cooperazione, Sviluppo e Innovazione con un interesse particolare per le questioni socio-ambientali.

Enrica De Sario – Referente Turismo responsabile e mobilità sostenibile, Guida turistica

A tratti decisamente estrosa, adora stare a contatto con la natura e il cammino sotto qualsiasi sua forma. Difficilmente si separa da matita e foglio bianco (a volte sostituiti da fotocamera e registratore).  Laureata in “Gestione internazionale dei progetti territoriali” tra Torino e Parigi e in “Economia per le istituzioni, il territorio e l’ambiente”, ha lavorato in Italia, Francia e in mobilità internazionale in Portogallo. Si interessa di turismo e viaggi, sviluppo sostenibile e responsabile, progettazione, diritti, inclusione ed educazione. Guida turistica, racconta, ricerca e rielabora in continuazione conoscenze e collegamenti. Per l’InQubatore si occupa di progetti per lo sviluppo responsabile del turismo e di mobilità sostenibile.

Fabio Dipinto – Founder, Presidente Associazione, Filmmaker and Communication Manager

La videocamera e il treppiede sono ormai un’inseparabile estensione del corpo. Documentarista e videographer, I volti della Via Francigena è il suo primo film nei cinema, realizzato durante un viaggio a piedi di mille chilometri nel cuore dell’Italia. La sua ricerca di storie da raccontare passa attraverso il desiderio di vivere in una società più semplice e a misura d’uomo in cui ciascuno possa esprimere se stesso. Proprio per questo ha deciso di fondare l’inQubatore. Preciso al limite del maniacale, quando non è online lo trovi immerso nel silenzio della natura, dove trascorre il suo tempo lasciando camminare liberamente i pensieri. Due lauree, la prima in Comunicazione, la seconda in Cinema e Televisione, chiudono il cerchio. O il quadrato?

Alessio Lamarca  – Referente Progettazione e gestione aree verdi, Architetto

Di tanto in tanto lo si può ancora vedere maneggiare taccuino, matita e raramente la squadretta, sebbene prediliga da diverso tempo gli strumenti tecnologici. Architetto di professione, la sua inesauribile curiosità lo porta a lasciarsi attrarre da tutto ciò che non conosce, interessandosi in particolar modo ad ogni forma di espressione artistica. Crede profondamente nella contaminazione tra diversi ambiti culturali e professionali, per questo è sempre alla ricerca di nuove sfide, nuove esperienze, nuovi incontri. Ha collaborato ad alcuni workshop di “architettura letteraria” condotti presso la Scuola Holden dall’architetto e illustratore Matteo Pericoli. Si è laureato in Architettura per il Progetto Sostenibile e dal 2015 è parte dello studio Archisbang Associati. Rotterdam e Londra sono le città in cui ha vissuto, studiato e lavorato. Ama il romanticismo di Praga e l’autenticità di Porto. La sua passione più grande (dopo il suo lavoro) è la fotografia. Al consumo del nuovo predilige il recupero in ogni sua forma, nell’architettura come nella vita quotidiana, all’automobile la bicicletta, al mare la montagna. E’ convinto che nella città di oggi si debba ricercare un nuovo dialogo tra ambiente costruito e ambiente naturale, limitando il consumo di risorse.

Federico Sarri – Vicepresidente Associazione e Referente Redazione, Blogger

Cresciuto a pane e pallacanestro, con il passare del tempo si è appassionato sempre più alla politica e al mondo della comunicazione. Nato 23 anni fa nella pianura lombarda, ha subito deciso di ampliare i propri orizzonti: il primo passo è stata la laurea triennale in Scienze Internazionali e Istituzioni Europee a Milano. Ora, adottato dal Piemonte, studia Comunicazione Pubblica e Politica a Torino. Collaboratore di alcune testate giornalistiche e blogger, riduce lo stress tra una suonata di chitarra e una partita a basket con gli amici. A febbraio ha conosciuto l’inQubatore e da quel momento non lo ha più lasciato. Scrivere è la sua grande passione, così si è messo in testa di lanciare il blog dell’IQ: un’avventura stimolante che cresce di giorno in giorno grazie a storie che vengono dal territorio della Corona Verde e dal mondo intero. Taccuino e computer sono ormai diventati i suoi inseparabili compagni di viaggio. D’altronde, ama mettere tutto nero su bianco.

Mariasole Vadalà – Segretario Associazione, Referente Social Media e Event Manager

L’arte, i bambini, la comunicazione e l’ambiente sono le sue grandi passioni. Si è laureata in Scienze della Comunicazione e specializzata in Arti, Patrimoni e Mercati. Ha collaborato con diversi spazi pubblici e privati legati al mondo della cultura tra cui Res Publica – Galleria d’Arte Democratica di Venaria Reale, la Triennale di Milano, l’Università IULM e la RAI. Il suo sorriso 32mila denti riuscirebbe a scombussolare anche il più temibile dei nemici ed è la sua forza principale. Ed è proprio grazie a questo che cercherà di coinvolgere i più piccoli in eventi a loro dedicati e quotidianamente vi intratterrà raccontandovi cosa fa il Gufo, la mascotte della nostra associazione.

Michelle Vecchia – Tesoriere Associazione, Referente Progettazione e gestione aree verdi, Architetto

Torino è la città in cui vive. Parma la città in cui è nata. Il Portogallo il paese da cui prende le sue origini. Si è laureata nel 2015 in Architettura per il Restauro e la Valorizzazione del Patrimonio. Sostenibilità è la sua parola d’ordine, ma in senso allargato: ambientale, economica e sociale. Crede nel processo progettuale come strumento di condivisione e nel suo impiego per attivare meccanismi virtuosi a livello sociale e comunitario. Il carattere dinamico l’ha portata a svolgere esperienze di studio e ricerca in Francia, Spagna e Germania. Dal 2015 collabora con lo studio di architettura Areaprogetti, occupandosi di progetti a livello nazionale nell’ambito della cultura e dell’istruzione. Costante, determinata e sempre sorridente, sostiene che il colore che meglio la rispecchia sia il nero (da cui non si separa mai). Tuttavia, la leggenda narra che un giorno abbia indossato abiti piuttosto colorati! Difficilmente rimane per tre mesi consecutivi senza viaggiare: è sempre in movimento verso mete ogni volta diverse, anche se Venezia è la città dove vorrebbe tornare in ogni occasione. Quando non è alle prese con la progettazione seduta davanti al suo pc, la trovate con in mano un libro: la letteratura è la sua passione!

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