InQubatore Qulturale Venaria - Chi Siamo

CHI SIAMO

L’Associazione inQubatore Qulturale (CF 97825200013) nasce nel settembre 2017 da una costola di QQ.WeDo e ha sede in Venaria Reale (TO).

PERCHÈ

Per dare spazio alla creatività, alla crescita umana e professionale dei suoi associati e alla promozione del territorio. L’inQubatore infatti vuole valorizzare il patrimonio ambientale, agricolo, culturale, artistico e storico del territorio della Corona Verde, un’area che racchiude ben 93 Comuni, e realizzare iniziative capaci di aprire un canale di comunicazione diretto con la popolazione. Il tutto in linea con i nostri nove sentieri.

DOVE

A Venaria Reale, ma non solo! L’Associazione, al fianco di QQ.WeDo – laboratorio di comunicazione creativa e produzione multimediale ideatore del progetto -, gestisce per conto di Regione Piemonte l’inQubatore Qulturale.

L’inQubatore è un luogo aperto a tutti coloro che si vogliono mettere in gioco: qui organizziamo le nostre attività, qui si creano solide relazioni di amicizia, qui nasce e cresce ogni progetto. Se volete passare a trovarci, potete consultare questa pagina.

QUANDO

L’inQubatore Qulturale nasce nell’ottobre 2016 in seguito all’aggiudicamento di un bando pubblico legato al progetto Corona Verde. I primi 12 mesi sono stati utili per approfondire la conoscenza del territorio e per gettare i semi del nostro lavoro.

Un anno dopo abbiamo fondato l’Associazione inQubatore Qulturale.

COME

Cultura e attività ricreative: l’Associazione inQubatore Qulturale si impegna a organizzare momenti che possano valorizzare il territorio della Corona Verde e le comunità che lo abitano.

Mostre, dibattiti, laboratori, escursioni, iniziative editoriali, proiezioni, festival a tema, spettacoli teatrali e molto altro ancora.

La parola chiave del nostro agire è valorizzazione del territorio. Partiamo da qui per raggiungere uno sviluppo che sia quanto più possibile sostenibile e responsabile.

CHI

Chiara Bruzzese – Referente Sostenibilità ambientale

Con passione e semplicità cerca di raccontare il vasto e attuale mondo della sostenibilità in ogni suo aspetto: ambientale, sociale ed economico. Dopo una stimolante esperienza di progettazione in permacultura tra le splendide montagne biellesi, decide di dedicarsi allo studio e alla sperimentazione di modelli di vita sostenibili. Il tutto secondo la massima “chi cambia sé, cambia il mondo”. Non sa stare con le mani in mano e appena possibile ama darsi da fare nel suo piccolo orto o cimentarsi in qualche autoproduzione. Laureata in Scienze Internazionali, ora studia Cooperazione, Sviluppo e Innovazione con un interesse particolare per le questioni socio-ambientali.

Enrica De Sario – Referente Turismo responsabile e mobilità sostenibile

A tratti decisamente estrosa, adora stare a contatto con la natura e il cammino sotto qualsiasi sua forma. Difficilmente si separa da matita e foglio bianco (a volte sostituiti da fotocamera e registratore).  Laureata in “Gestione internazionale dei progetti territoriali” tra Torino e Parigi e in “Economia per le istituzioni, il territorio e l’ambiente”, ha lavorato in Italia, Francia e in mobilità internazionale in Portogallo. Si interessa di turismo e viaggi, sviluppo sostenibile e responsabile, progettazione, diritti, inclusione ed educazione. Guida turistica, racconta, ricerca e rielabora in continuazione conoscenze e collegamenti. Per l’InQubatore si occupa di progetti per lo sviluppo responsabile del turismo e di mobilità sostenibile.

Fabio Dipinto – Presidente, Referente eventi e comunicazione

La videocamera e il treppiede sono ormai un’inseparabile estensione del corpo. Appassionato di cinema documentario, I volti della Via Francigena è il suo primo film nei cinema, realizzato durante un viaggio a piedi di mille chilometri nel cuore dell’Italia. La sua ricerca di storie da raccontare passa attraverso il desiderio di vivere in una società più semplice e a misura d’uomo in cui ciascuno possa esprimere se stesso. Proprio per questo ha deciso di lanciare il progetto dell’inQubatore. Preciso al limite del maniacale, quando non è online lo trovi immerso nel silenzio della natura, dove trascorre il suo tempo lasciando camminare liberamente i pensieri. Due lauree, la prima in Comunicazione, la seconda in Cinema e Televisione, chiudono il cerchio. O il quadrato?

Alessio Lamarca  – Referente Progettazione e gestione aree verdi

Di tanto in tanto lo si può ancora vedere maneggiare taccuino, matita e raramente la squadretta, sebbene prediliga da diverso tempo gli strumenti tecnologici. Architetto di professione, la sua inesauribile curiosità lo porta a lasciarsi attrarre da tutto ciò che non conosce, interessandosi in particolar modo ad ogni forma di espressione artistica. Crede profondamente nella contaminazione tra diversi ambiti culturali e professionali, per questo è sempre alla ricerca di nuove sfide, nuove esperienze, nuovi incontri. Ha collaborato ad alcuni workshop di “architettura letteraria” condotti presso la Scuola Holden dall’architetto e illustratore Matteo Pericoli. Si è laureato in Architettura per il Progetto Sostenibile e dal 2015 è parte dello studio Archisbang Associati. Rotterdam e Londra sono le città in cui ha vissuto, studiato e lavorato. Ama il romanticismo di Praga e l’autenticità di Porto. La sua passione più grande (dopo il suo lavoro) è la fotografia. Al consumo del nuovo predilige il recupero in ogni sua forma, nell’architettura come nella vita quotidiana, all’automobile la bicicletta, al mare la montagna. E’ convinto che nella città di oggi si debba ricercare un nuovo dialogo tra ambiente costruito e ambiente naturale, limitando il consumo di risorse.

Federico Sarri – Vicepresidente e Referente Redazione

Cresciuto a pane e pallacanestro, con il passare del tempo si è appassionato sempre più alla politica e al mondo della comunicazione. Nato 23 anni fa nella pianura lombarda, ha subito deciso di ampliare i propri orizzonti: il primo passo è stata la laurea triennale in Scienze Internazionali e Istituzioni Europee a Milano. Ora, adottato dal Piemonte, studia Comunicazione Pubblica e Politica a Torino. Collaboratore di alcune testate giornalistiche e blogger, riduce lo stress tra una suonata di chitarra e una partita a basket con gli amici. A febbraio ha conosciuto l’inQubatore e da quel momento non lo ha più lasciato. Scrivere è la sua grande passione, così si è messo in testa di lanciare il blog dell’IQ: un’avventura stimolante che cresce di giorno in giorno grazie a storie che vengono dal territorio della Corona Verde e dal mondo intero. Taccuino e computer sono ormai diventati i suoi inseparabili compagni di viaggio. D’altronde, ama mettere tutto nero su bianco.

Mariasole Vadalà – Segretario e Referente Social Media

L’arte, i bambini, la comunicazione e l’ambiente sono le sue grandi passioni. Si è laureata in Scienze della Comunicazione e specializzata in Arti, Patrimoni e Mercati. Ha collaborato con diversi spazi pubblici e privati legati al mondo della cultura tra cui Res Publica – Galleria d’Arte Democratica di Venaria Reale, la Triennale di Milano, l’Università IULM e la RAI. Il suo sorriso 32mila denti riuscirebbe a scombussolare anche il più temibile dei nemici ed è la sua forza principale. Ed è proprio grazie a questo che cercherà di coinvolgere i più piccoli in eventi a loro dedicati e quotidianamente vi intratterrà raccontandovi cosa fa il Gufo, la mascotte della nostra associazione.

Michelle Vecchia – Tesoriere e Referente Progettazione e gestione aree verdi

Torino è la città in cui vive. Parma la città in cui è nata. Il Portogallo il paese da cui prende le sue origini. Si è laureata nel 2015 in Architettura per il Restauro e la Valorizzazione del Patrimonio. Sostenibilità è la sua parola d’ordine, ma in senso allargato: ambientale, economica e sociale. Crede nel processo progettuale come strumento di condivisione e nel suo impiego per attivare meccanismi virtuosi a livello sociale e comunitario. Il carattere dinamico l’ha portata a svolgere esperienze di studio e ricerca in Francia, Spagna e Germania. Dal 2015 collabora con lo studio di architettura Areaprogetti, occupandosi di progetti a livello nazionale nell’ambito della cultura e dell’istruzione. Costante, determinata e sempre sorridente, sostiene che il colore che meglio la rispecchia sia il nero (da cui non si separa mai). Tuttavia, la leggenda narra che un giorno abbia indossato abiti piuttosto colorati! Difficilmente rimane per tre mesi consecutivi senza viaggiare: è sempre in movimento verso mete ogni volta diverse, anche se Venezia è la città dove vorrebbe tornare in ogni occasione. Quando non è alle prese con la progettazione seduta davanti al suo pc, la trovate con in mano un libro: la letteratura è la sua passione!

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