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MISSION E STATUTO

MISSION

L’idea alla base del nostro agire è che la realizzazione del singolo debba essere un tramite per il miglioramento del territorio e riteniamo che ciò sia possibile solo attraverso l’affermazione di una solida coscienza eco-sostenibile.

Il territorio in cui lavoriamo, quello della Corona Verde, conta 93 Comuni e quasi due milioni di persone. È in questo contesto che l’inQubatore Qulturale mira a promuovere stili di vita sostenibili, green economy, circular economy e mobilità sostenibile, collaborando con realtà sensibili. L’obiettivo è quello di diffondere una coscienza attenta all’ambiente e alla sostenibilità e di incentivare la mobilità dolce come elemento cruciale per il benessere psicofisico dell’individuo, fine ultimo del nostro progetto.  

L’inQubatore Qulturale mira a diventare hub del territorio della Corona Verde, un luogo nel quale si creino reti di collaborazione e di solidarietà tra associazioni, organizzazioni con motivazioni valoriali e piccole-medie imprese.

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE INQUBATORE QULTURALE

Art. 1 – E’ costituita l’Associazione “inQubatore Qulturale”, è una libera Associazione di fatto, apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto. L’Associazione ha sede in Venaria Reale. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, se avviene all’interno dello stesso Comune.

Art. 2 – L’Associazione inQubatore Qulturale persegue i seguenti scopi:

  • Attività culturali
  • Attività ricreative
  • Valorizzazione e promozione del territorio piemontese e degli agenti virtuosi che ne fanno parte
  • Escursioni nel territorio piemontese
  • Sostegno ad attività culturali di terzi
  • Incentivare la promozione di processi di partecipazione finalizzati alla conoscenza delle tematiche di trasformazione territoriale, coinvolgendo attori e comunità locali
  • attività di promozione, qualificazione e divulgazione di contenuti culturali e azioni pratiche connesse alla valorizzazione e promozione dei territori, allo sviluppo responsabile e sostenibile del turismo e delle comunità, anche tramite azioni di coordinamento tra i soci.

Art. 3 – L’associazione inQubatore Qulturale per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:

  • Mostre di arte contemporanea e locale
  • Incontri e dibattiti a tema
  • Laboratori
  • Escursioni nel territorio
  • Proiezioni
  • Fiere, mercati, mercatini ed esposizioni di artigianato, manufatti e prodotti locali
  • Festival a tema
  • Raccolte fondi
  • Petizioni
  • Spettacoli teatrali
  • Concerti
  • iniziative editoriali, di ricerca, divulgazione e informazione, cinematografiche (realizzazione di cortometraggi, documentari, video, reportage fotografici…)

Art. 4 – L’associazione inQubatore Qulturale è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.

  • Soci ordinari: persone che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo.
  • Soci sostenitori: persone che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’associazione.

Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione. L’ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione. La qualifica di associato si perde:

a) per decesso;

b) per recesso, se l’associato non ha assunto l’obbligo di farne parte per un tempo determinato. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto ai consiglieri e ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia fatta almeno tre mesi prima;

c) per esclusione, deliberata dall’assemblea (o CONSIGLIO DIRETTIVO) per gravi motivi. Sono considerati gravi motivi: mancato rispetto dei doveri statutari e regolamentari; morosità nei pagamenti delle quote associative; comportamento indegno.

Contro ogni provvedimento di espulsione è ammesso ricorso al Presidente entro 30 giorni, sul quale decide in via definitiva la prima assemblea dei soci.

Art. 5 – Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Il diritto di voto non può essere escluso in nessun caso.

Art. 6 – Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

  • beni immobili e mobili;
  • contributi;
  • donazioni e lasciti;
  • rimborsi;
  • attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
  • ogni altro tipo di entrate.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statutarie dell’organizzazione.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 7 – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

Il bilancio preventivo e quello consuntivo devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 8 – Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente

Art. 9 – L’Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione, ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.

In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione va fatta con avviso pubblico a mezzo mail con almeno 15 giorni prima della data dell’Assemblea. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

Art. 10 – L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • elegge il Consiglio Direttivo;
  • approva il bilancio preventivo e consuntivo;
  • approva il regolamento interno.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 11 – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

Art. 12 – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione inQubatore Qulturale e si riunisce almeno una volta all’anno ed è convocato da:

  • il Presidente;
  • da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
  • richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;
  • formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
  • elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
  • stabilire gli importi della quota associativa annuale.

Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affiggere all’albo dell’Associazione.

Art. 13 – Il Presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Art. 14 – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 15 – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

Art. 16 – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.

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